Eposodio 157: Un giro fortunato

Trascrizione del fumetto

Quadro 1
[Ritorno sul pianedi di G’swigt]
G’SWIGT: Quindi sei bloccata qui su Olys.
ALKINA: Sì, si può riassumere così.

Quadro 2
G’SWIGT: E la connessione alla tua nave, “RIA”, è danneggiata?
ALKINA: Sì. Beh, sono riuscita a riparare il modulo di comunicazione con RIA, ma l’atmosfera del pianeta blocca il segnale.

Quadro 3
G’SWIGTM Allora, cosa proponi di fare?
ALKINA: Beh, ho intenzione di utilizzare parte della capsula di salvataggio per vedere se riesco a costruire un razzo. Ma è un propulsore ionico così spero che questa zona contenga elementi sufficienti per … la costruzione di un razzo.

Quadro 4
G’SWIGT: Razzi eh? Sarà difficile trovare qui una buona fusoliera e del combustibile solido.
ALKINA: Oh.

Quadro 5
G’SWIGT: Ma nel mio laboratorio … scommetto che ho quello di cui hai bisogno?
ALKINA: Hai parti di razzo e carburante?

Quadro 6
G’SWIGT: Sì. Su questo pianeta faccio dei test sui razzi e i miei sensori hanno rilevato la tua discesa piuttosto inelegante. Vieni con me, ti aiuterò a localizzare la tua nave.
ALKINA: O aiutare Epo a localizzarmi.

Cosa significa?

razzo – un veicolo che utilizza il carburante a bordo come propellente.

Propulsore ionico – un motore che utilizza ioni per produrre la spinta.

fusoliera – tutto il corpo principale di un razzo o di un aeromobile.

Combustibile solido – combustibile per razzi solido che va dalla polvere da sparo a miscele chimicamente più complesse.

Nella nostra lingua per favore!

Perché Alkina non può utilizzare l’unità a propulsione ionica per lanciare RIA nell’atmosfera? E’ una questione di accelerazione. Le unità a propulsione ionica accelerano molto lentamente e non sono in grado di superare efficacemente la gravità alla superficie di un pianeta. Ma se lanciato dallo spazio un propulsore ionico può acquistare una velocità finale assai superiore a quella di un razzo convenzionale a combustibile solido.
I razzi a combustibile solido, invece, sono ampiamente utilizzati per raggiungere la velocità di fuga dai pianeti. La loro accelerazione iniziale supera di gran lunga quella di un propulsore ionico, ma questo razzi finiscono il carburante molto più velocemente di un propulsore ionico.

Le unità a propulsione ionica utilizzano campi magnetici per accelerare gli ioni, le particelle con carica positiva, mentre i razzi utilizzano combustibili chimici. Attualmente unità a propulsione ionica sono utilizzate in alcuni satelliti di esplorazione dello spazio, come il Deep Space 1 della NASA (lanciato nel 1998) e GOCE dell’Agenzia Spaziale Europea (lanciato nel 2009).